Scuola: addio libri cartacei. Ammessi solo testi digitali.
Scritto da Luca ( 19/02/2012 @ 16:16:21, in News, linkato 1599 volte)

Lo afferma una circolare del Ministero dell’Istruzione: al bando i libri tradizionali. Il prossimo anno scolastico si potranno adottare solo quelli scaricabili dalla Rete.

Quella che può definirsi la "svolta hi-tech" dell’editoria scolastica è stata resa nota dal Ministero dell’Istruzione con la Circolare n. 18 del 9 febbraio 2012 (scaricabile quì). I tempi cambiano e neanche gli antichi proverbi hanno più valore. Così il noto "Verba volant scripta manent" non troverà più molto seguito, visto che la famosa carta su cui scrivere non sarà più utilizzata neanche nelle scuole. Almeno in parte. Secondo una circolare del Ministero dell’Istruzione, dal prossimo anno scolastico (2012-2013) non potranno più essere adottati libri cartacei. Cioè i tradizionali, ingombranti, pesantissimi volumi che riempiono zaini e cartelle degli studenti.
I nuovi testi dovranno avere formato integralmente digitale o almeno presentare una forma mista (sia cartacea che scaricabile da Internet). Ma siamo pronti a questa rivoluzione? Cosa significa questo in termini economici per le famiglie?
Se è vero che alcune case editrici già da qualche anno distribuiscono sul mercato testi con in allegato CD-ROM, sono molte quelle che non hanno provveduto a pubblicare libri scaricabili in Rete. Proprio questo fatto determinerà una nuova spesa per molte famiglie, che si vedranno costrette ad acquistare nuovi volumi di tipo tecnologico, nonostante quelli cartacei già comprati siano teoricamente validi per la preparazione della nuova annualità.
In altre parole: addio alle vecchie sottolineature, alle orecchie sulle pagine, ai mercatini dell’usato che tanti soldi facevano risparmiare sul prezzo di copertina. Addio agli zaini troppo pesanti e alle dediche sull’ultima pagina. Addio a tanti ricordi.