Seagate, infranta la barriera di 1TB per pollice quadro negli hard disk
Scritto da Katiuscia ( 23/03/2012 @ 11:14:58, in Hardware, linkato 679 volte)

Seagate è una delle pochissime aziende rimaste attive nella produzione e vendita di dischi rigidi tradizionali che, sebbene oscurati a livello di visibilità dai più performanti SSD, rimangono le soluzioni di gran lunga più diffuse all'interno dei PC.

hard diskUn hard disk classico costa molto meno di un SSD, a parità di dimensione, motivo per cui i dischi rigidi rimangono la soluzione più economica per avere a disposizione giga e giga nel proprio sistema. La ricerca inoltre va avanti, incentrata sul raggiungimento di una densità dati per superficie sempre maggiore. Lo scopo è quello di avere unità disco sempre più capienti, facendo seguito sia alla domanda del mercato, sia all'esigenza di differenziarsi dal mondo SSD, proprio dove questi ultimi non possono arrivare se non con costi esorbitanti.
L'ultimo passo di Seagate infrange la barriera di 1TB per pollice quadro, che permetterà di avere, nell'arco di qualche anno, unità da 3,5 pollici in grado di ospitare fino a 60TB. Il nuovo traguardo è stato possibile abbandonando la Perpendicular Magnetic Recording (PMR), a vantaggio della più moderna  Heat Assisted Magnetic Recording (HAMR). La PMR, introdotta nel 2006, ha avuto una vita tutto sommato breve, ostacolata da alcuni limiti costruttivi che non permettevano di spingersi oltre, mantenendo margini di sicurezza per i dati.