XP e Vista, Microsoft dā lo stop
Scritto da Luca ( 18/04/2012 @ 19:52:39, in Software, linkato 692 volte)

Fine corsa in vista per le due versioni del sistema operativo di Redmond. Per la più vecchia il supporto e il rilascio di aggiornamenti e patch di sicurezza sarà terminato nell'aprile del 2014. Per Vista si va avanti fino al 2017, ma solo a pagamento.

È così duro a morire che il colpo di grazia ha dovuto darglielo Microsoft stessa. Dopo dieci anni di servizio, sarà per ragioni affettive, sarà per la paura di cambiare, sarà per l'effetto "Vista" che ha costretto parecchi utenti al downgrade, Windows XP è ancora installato su un parco macchine rilevante del bacino di utenti Microsoft. Lo monta il 32,8% di tutti i PC sparsi nel mondo che però, volente o nolente, tra un paio d'anni dovrà rassegnarsi a compiere il grande passo.
Microsoft ha annunciato che staccherà la spina a XP l'8 aprile 2014. Dopo l'ora «X» non ci sarà più nessun supporto, né gratuito, né a pagamento, nessun aggiornamento e nessuna patch di sicurezza. Sarà così anche per le versioni di Office dal 2003 in giù. Una mossa con cui preparare il terreno al lancio di Windows 8, che si conosceva da tempo e che rispecchia altre decisioni simili (come quella di non supportare una versione di IE9 per XP) adottate per favorire lo svecchiamento del parco OS.
Del resto, lo dicono chiaro e tondo anche da Redmond, soprattutto alle aziende: «Iniziate a progettare l'upgrade a Windows 7, non aspettate Windows 8». Un upgrade obbligatorio, perché il salto alla prossima versione dell'OS Microsoft sarà molto meno problematico effettuandolo da "Seven", con il quale condivide gran parte dell'architettura di base. «La tecnologia evolve, e così accade per le necessità e le aspettative degli utenti. XP e Office 2003 erano ottimi programmi per il loro tempo, ora non lo sono più». Così ha commentato la decisione Stella Chernyak di Microsoft, avendo ben presente il ruolo sempre più importante dei dispositivi portatili (per i quali Windows 8 sarà progettato su misura) nelle dinamiche aziendali, difficilmente compatibili con strumenti di lavoro pensati quando termini come "mobile" e "cloud" erano ancora di là da venire.
Durerà un po' di più ma è destinata al capolinea anche l'esperienza di Windows Vista, per il quale saranno rilasciate patch di sicurezza fino ad aprile 2017 anche se cambiano le "condizioni" del servizio. Aggiornamenti e upgrade di sicurezza, per le versioni aziendali dell'OS, da adesso arriveranno solo a pagamento.