Il lancio mondiale dell'IPv6
Scritto da Luca ( 06/06/2012 @ 08:31:14, in News, linkato 815 volte)

Da oggi, 6 giugno, si entra nell'era dell'Internet Protocol ver. 6, che va a sostituire il vecchio protocollo IPv4. E la rete si allarga a dismisura.

This time it is for real”. Questa volta si fa sul serio, recita l’annuncio dell’Internet Society nel giorno del World IPv6 Launch, oggi, 6 giugno 2012. Dopo la sperimentazione dello scorso anno con il World IPv6 Day, adesso è davvero arrivata l’ora X per il passaggio all’Internet Protocol version 6, che va a sostituire il vecchio protocollo IPv4, ovvero quello che ha provveduto all'assegnazione degli indirizzi IP fin dagli Anni ’80.
Per quanti si stessero chiedendo di che cosa si parla, un indirizzo IP è il codice numerico che identifica un dispositivo collegato alla rete ed il protocollo IPv4 ha la capacità di gestire una quantità massima di indirizzi pari a poco più di 4 miliardi. Cifra enorme, certo, ma non più sufficiente allo stato attuale, complice anche l’enorme diffusione dei dispositivi mobili e la grande attenzione e partecipazione alla rete Internet in tutto il mondo. Tanto che già nel 2011 i Regional Internet Registry dell’area Asia-Pacifico avevano annunciato l’esaurimento delle scorte e, comunque, da anni si parlava dell’esigenza di rinnovare il sistema, perché gli indirizzi con il vecchio protocollo si stavano esaurendo.
Ecco quindi entrare in campo il protocollo IPv6, che presenta il vantaggio di garantire un numero di indirizzi pari a 340 seguito da 36 zeri, poiché costituito da 128 bit invece dei 32 del precedente IPv4. Un numero mostruoso, che certamente potrà garantire gli accessi in rete anche dei tanti oggetti (pensiamo ad esempio a lavatrici e automobili intelligenti, e tutto quello che la tecnologia può e potrà offrire) che hanno o avranno la possibilità di connettersi.
Per il normale navigatore non ci saranno per ora cambiamenti traumatici, visto che grazie alla configurazione “dual stack” i due protocolli saranno entrambi supportati in parallelo, anche perché al momento solo lo 0,6% degli utenti Internet naviga con connessioni di questo tipo. Il processo di cambiamento richiederà qualche tempo, e per ora si punta a raggiungere l’1% entro il mese di giugno. Piccoli passi per un cambiamento epocale.