Una Supercar targata Microsoft
Scritto da Luca ( 05/07/2012 @ 20:54:39, in News, linkato 691 volte)

La casa di Redmond guarda con interesse al settore dell'automotive per portare nelle vetture delle soluzioni interattive degne di un film di fantascienza. Per sapere cosa ci aspetta basta dare uno sguardo al Project Detroit.

Microsoft strizza l'occhio al mondo dell'automobile e mette al lavoro un team di ingegneri per progettare e sviluppare delle soluzioni che possano dare un tocco futuristico in più alle vetture di serie, anche se non si tratta di Supercar.
Si chiama Connected Car e come dice il nome stesso, si tratta di un gruppo che punta ad aumentare il grado di interattività tra noi e la nostra autovettura. Attraverso l'uso della tecnologia a comandi vocali o gestuali, il riconoscimento del volto del guidatore e altre soluzioni che ormai non sono più fantascienza. Gli ingegneri di Connected Team non partiranno da zero ma cercheranno (un po' come ha fatto Apple portando Siri nei cruscotti di diversi marchi automobilistici) di lavorare su quello che c'è già in casa Microsoft: il Kinect per i comandi a voce e il riconoscimento del volto e delle gesture, Windows 8 (magari montato su un tablet incastonato nella plancia) a sovrintendere alle operazioni di controllo e navigazione.
Qualcosa di simile è già uscita dai laboratori di Microsoft. Si tratta del Project Detroit, con il quale i tecnici di Redmond hanno sottoposto a una pesante operazione di tuning hi-tech una Ford Mustang Fastback del 1967. Che dopo il lifting monta a bordo una bella serie di chicche tecnologiche. Come un telecomando a distanza che si attiva dallo smartphone, una connessione Wi-Fi 4G con cui la Mustang accede alle mappe di Bing e trasmette al server di Windows Azure i dati telemetrici (velocità, livello del carburante, pressione delle gomme, usura dei freni etc.) pronti a essere analizzati per rilevare problematiche e intervenire di conseguenza.
Completano la dotazione il contachilometri e il computer di bordo rigorosamente touch, dotati di interfaccia Metro (in pieno stile Windows 8) e un tablet con navigatore GPS e aggiornamenti in tempo reale sul traffico. Un Kinect di Microsoft montato nel cruscotto, poi, manovra delle telecamere integrate nei paraurti, che offrono (sullo schermo dello smartphone) una visuale estesa di quello che avviene intorno all'auto. Il tocco di classe infine, arriva quando si spegne il motore: il parabrezza diventa uno schermo su cui guardare i film o giocare all'Xbox 360.